08/03/2019
VARATA L’IPOTESI DI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CCNL UNIONCHIMICA-CONFAPI 2019/2022

Roma, 8 marzo 2019 – Nel pomeriggio di oggi, tra Unionchimica-Confapi e i rappresentanti sindacali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, è stata raggiunta l’intesa a Roma per l’ipotesi di accordo sul rinnovo del contratto 2019-2022 delle piccole e medie imprese dei settori accorpati chimica, concia, plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro (oltre 55.000 i lavoratori interessati dipendenti da circa 3.800 piccole e medie imprese), scaduto il 31 dicembre 2018.
L’ipotesi di accordo così sottoscritta – che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori per l’approvazione – prevede un aumento medio sui minimi di 83 euro per il gomma-plastica; 95€ per il chimico-concia; 80€ per ceramica, vetro e abrasivi, e tutti settori questi definiti in piattaforma, distribuito in quattro tranche: 1° maggio 2019; 1° maggio 2020; 1° settembre 2021; 1° ottobre 2022.
Nota importante – rilevano i sindacati – il superamento delle verifiche degli scostamenti inflittivi, saranno per tanto garantiti il saldo degli aumenti, ex ante, e i vari montanti.
Per le imprese che non fanno contrattazione di 2° livello, l’intesa prevede l’incremento del 4% sull’elemento perequativo.

Sul capitolo del welfare contrattuale, per quanto riguarda la assistenza sanitaria (Enfea Salute) sono previsti 10 euro (dal 1° gennaio 2019), a totale carico delle aziende. Sulla previdenza complementare (Fondapi) è previsto un incremento dal 1° gennaio 2021 dello 0,10% sempre a carico dell’azienda.

Soddisfatti i sindacati, sul piano delle normative con la costituzione del delegato alla formazione (in aziende con almeno 100 dipendenti e con Rsu composta da tre delegati), “in possesso di adeguate competenze per la condivisione dei piani formativi aziendali”.
L’estensione dei permessi non retribuiti per la “malattia dei figli” di età compresa tra i 3 e i 12 anni fino a un massimo di 8 giorni.

Sarà definito un avviso comune a sostegno della lotta contro la violenza di genere negli ambienti di lavoro. Saranno inoltre definite linee guida su banca ore solidale e lavoro agile.

“Oltre al risultato positivo sulla parte economica, – ha dichiarato Nora Garofalo, Segretaria generale Femca Cisl – che di fatto dà certezza ai lavoratori degli aumenti nel quadriennio, questo rinnovo, firmato proprio in occasione della giornata mondiale delle donne, conferma quanto la contrattazione possa essere uno strumento concreto a favore delle lavoratrici, grazie alla previsione di numerose misure che promuovono la conciliazione vita-lavoro e all’impegno nel contrasto agli abusi sulle donne”.

La parola passa ora ai lavoratori che nelle assemblee voteranno l’ipotesi d’accordo.

 

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