Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.

logoFemca
FEDERAZIONE ENERGIA MODA CHIMICA E AFFINI

Primo Piano

  • terremoto
  • La Femca CISL aderisce alle iniziative di solidarietà per le vittime del sisma

Tesseramento 2016

Proteste No TAP: superare i conflitti per definire una politica energetica che giovi a tutto il Paese

Le manifestazioni che stanno avendo luogo in Salento in opposizione all’inizio dei lavori per la costruzione delle opere di ingresso del gasdotto TAP (Trans Adriatic Pipeline) nel nostro territorio e la presa di posizione a sostegno di esse da parte di alcune istituzioni locali, a partire dal Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ripropongono con forza la centralità della questione energetica (e delle infrastrutture necessarie) al centro del dibattito sul futuro del nostro Paese e del nostro sistema industriale.

Leggi tutto

Merck Serono: la prima azienda farmaceutica a introdurre la figura del Disability manager

Il 10 marzo scorso è stato firmato, tra la Direzione aziendale della multinazionale farmaceutica Merck Serono e la Femca CISL di Roma Capitale e Rieti con Filctem CGIL e Uiltec UIL, un progetto sperimentale volto all’inserimento nell’azienda di lavoratori con disabilità. Il progetto, il primo nel settore farmaceutico, ha l’obiettivo di valorizzare i lavoratori con disabilità e affetti da patologie gravi a partire dal momento delicato dell’entrata in azienda e per tutto il resto della loro vita professionale.

Leggi tutto

Gas Acqua, adesioni allo sciopero generale del 90%. Colombini: al più presto ripresa delle trattative per garantire tutela del potere d'acquisto e iniziative di welfare contrattuale

È del 90% l’adesione allo sciopero generale del settore Gas-Acqua per il rinnovo del contratto, che interessa oltre 45 mila lavoratori, scaduto da oltre 14 mesi. “Lo sciopero è stato molto sentito – commentano i segretari generali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, rispettivamente Emilio Miceli, Angelo Colombini e Paolo Pirani - anche perché le proposte delle aziende sono davvero inaccettabili e i lavoratori non sono disposti ad accogliere condizioni lavorative peggiorative sotto tutti gli aspetti”. “Rivendichiamo con forza il diritto alla contrattazione – concludono – e il rinnovo del contratto, che qualifichi la parte normativa e tuteli il potere di acquisto dei salari”.

Soddisfatto Angelo Colombini: " Una ottima riuscita dello sciopero nazionale dei lavoratori del settore gas acqua, che ha visto una grande adesione ai presidi organizzati da Femca, Filctem e Uiltec in tutta Italia e davanti alle principali aziende. La mobilitazione - ha dichiarato il Segretario generale - servirà a riaprire il tavolo negoziale per il rinnovo del ccnl, ormai scaduto da 14 mesi. Una condizione inaccettabile che richiama alla responsabilità le controparti datoriali. Il settore è segnato dalla piena applicazione di normative che ormai da anni determinano condizione di instabilità. Il rinnovo del contratto - conclude - dovrà pertanto garantire la tutela del potere d’acquisto e il consolidamento e sviluppo di iniziative positive di welfare contrattuale e nell’area dei diritti, oltre a incidere anche su alcune questioni fondamentali come la continuità dei rapporti di lavoro di tutti gli addetti, in particolare del settore gas, coinvolto nell’avvio delle gare per la concessione del servizio distribuzione".

Leggi tutto

Gas-Acqua: venerdì 17 marzo è sciopero generale per il rinnovo del contratto di lavoro 2016-2018 Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil: “Dalle controparti proposte inaccettabili”

Dopo l’esito negativo presso il ministero del Lavoro del tentativo di conciliazione, Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec Uil hanno indetto per venerdì 17 marzo una giornata di sciopero in tutto il settore gas-acqua (interessati oltre 45 mila lavoratori) per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto il 31 dicembre 2015.

Leggi tutto

K-Flex deve restare in Italia! Martedì 14 marzo manifestazione davanti a Assolombarda. Colombini: "Le aziende sentano responsabilità di creare valore"

È indetta per il prossimo 14 marzo, davanti alla sede di Assolombarda, e alla presenza dei Segretari generali di Filctem, Femca e Uiltec, la manifestazione contro il piano di licenziamenti per 187 dipendenti voluto dalla K-Flex, l'azienda produttrice di materiali isolanti con sede a Roncello (Monza-Brianza), che adesso prevede di chiudere il suo unico stabilimento italiano e spostare la produzione all'estero.

"È assurda oltre che deprecabile la decisione che la direzione di K-flex sta portando avanti - dichiara il Segretario generale Angelo Colombini - "Un progetto univoco che vede l'azienda licenziare 187 lavoratori e incassare i finanziamenti pubblici, senza restituire nulla al territorio e alla comunità che lo abita, senza sentire la responsabilità di creare nuovo valore, oltre alla produzione e al profitto che da questa deriva". "Su questo - continua - facciamo appello al Governo e alle istituzioni perché ponderino l'erogazione dei finanziamenti ad imprese realmente impegnate nel rendere l'Italia il Paese produttivo che merita di essere, che non abbiano come unico obiettivo quello di svendere le nostre produzioni e le nostre professionalità al miglior offerente".

Leggi tutto

Vertenza K-Flex: azienda irremovibile sul piano di licenziamenti. Bellanova: Inaccettabile

Un nulla di fatto dall'incontro del 3 marzo 2017 presso il Ministero dello Sviluppo Economico, che ha visto confrontarsi le tre sigle sindacali Filctem, Femca e Uiltec con i vertici della K-Flex, azienda italiana del settore industria gomma-plastica, nel tentativo di trovare in sede ministeriale al paventato licenziamento di 187 operai. Invece, il piano di uscite è stato confermato nuovamente dalla direzione aziendale.

Leggi tutto

CCNL Gas-Acqua: fallito il tentativo di conciliazione. Il 17 marzo è sciopero in tutto il settore

Il giorno 28 febbraio 2017 si è svolto con esito negativo presso il Ministero del Lavoro il tentativo di conciliazione nell'ambito delle procedure di raffreddamento ex L. 146/90.
Pertanto come deciso unitariamente nella delegazione trattante, in data 17 marzo 2017 è proclamata una giornata di sciopero in tutto il settore gas-acqua, con iniziative da articolarsi a livello regionale/territoriale. Le strutture Regionali e Territoriali sono impegnate a programmare le assemblee in tutti i luoghi di lavoro, e a promuovere iniziative di pressione finalizzate al rinnovo del contratto nazionale, scaduto ormai da 14 mesi. Contemporaneamente viene dichiarato lo stato di agitazione con conseguente sospensione di ogni prestazione straordinaria unitamente al blocco delle relazioni sindacali in tutto il settore, salvo gli incontri previsti dalle procedure di legge e quelli legati a scadenze temporali non rinviabili.

Ideal Standard Italia: dichiarato lo sciopero il 3 marzo

Sciopero di 4 ore con presidio davanti allo stabilimento Ideal Standard Italia di Roccasecca il 3 marzo 2017 a partire dalle 10.30. A scioperare sono chiamati tutti gli stabilimenti del gruppo. Saremo accanto ai lavoratori". Lo annuncia il Segretario Provinciale Femca Cisl di Frosinone, Antonella Valeriani. "In accordo con le Segreterie Nazionali FILCTEM, FEMCA e UILTEC - prosegue la Valeriani - ed al Coordinamento delle RSU del Gruppo Ideal Standard Italia, l'obiettivo che ci poniamo è quello di tornare a discutere a breve presso il tavolo ministeriale".

Leggi tutto

Contratto Tessile-Abbigliamento: siglata ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2016-2019

Ci sono volute 16 ore di sciopero, manifestazioni e presidi in tutta Italia, ma alla fine – dopo una lunga ed estenuante trattativa durata oltre 10 mesi – sindacati e imprese ce l'hanno fatta. Infatti nella tarda serata del 21 febbraio a Milano, l'associazione imprenditoriale Sistema Moda Italia (Smi)-Confindustria e i sindacati del settore Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil hanno siglato l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto tessile, abbigliamento, moda 31 marzo 2016-31 dicembre 2019 (oltre 420.000 i lavoratori interessati, impiegati in circa 40.000 imprese), scaduto il 31 marzo 2016.

Leggi tutto