20/12/2019
Firmato il contratto Coibenti, interessa circa 3.000 addetti

Roma, 19 dicembre 2019 – Firmato a Roma il rinnovo del contratto nazionale chimico coibenti con la federazione delle imprese ANICTA e le Segreterie Nazionali di  Filctem Femca e Uiltec, alla presenza di una folta delegazione in rappresentanza dei circa 3.000 lavoratori delle imprese interessate. Per effetto della crisi del settore generata da appalti al massimo ribasso e da una concorrenza fondata sui costi anziché sulla professionalità sono passati quattro anni dalla scadenza del precedente CCNL.

La firma dell’ipotesi di verbale di accordo è in linea con la prassi consolidata negli ultimi rinnovi contrattuali, recependo e applicando l’accordo Interconfederale del 9 marzo 2018 firmato da Cgil-Cisl-Uil e Confindustria. Al termine di una lunga trattativa e nei diversi confronti avuti negli scorsi mesi si è convenuto di rivedere l’attuale strutturazione del CCNL Chimico-Coibenti mantenendolo all’interno del perimetro del CCNL Industria Chimica sottoscritto in data 19/07/2018, rapportandolo ai contenuti normativi  nei  seguenti punti:

  • “Relazioni Industriali” Si è convenuto  sulla necessità di approfondire nell’Osservatorio Nazionale del settore e a livello territoriale/aziendale  l’individuazione delle azioni relative alle attività peculiari del comparto;
  • “Contrattazione II livello” Linee Guida su intese anche temporanee per rispondere alla complessità del settore in questa particolare fase riconoscendosi nelle linee di indirizzo del CCNL Industria chimica;
  • “Minimi contrattuali” Riconosciuti 70 euro per il livello “E” in tre tranche: 30 euro al 1° gennaio 2020, 20 euro al 1° gennaio 2021, 20 euro al 1° gennaio 2022. In aggiunta una tantum a copertura della vacanza contrattuale di 180 euro che verrà erogata in due tranche. La prima di 90 euro al 1° febbraio 2020 e la seconda al 1° settembre 2020.
  • “Welfare” In coerenza con quanto stabilito nell’ultimo rinnovo del CCNL Chimico è stata aumentata la quota a carico delle imprese di 1,50 euro da destinarsi al fondo sanitario Faschim.

Si è convenuto di produrre una stesura definitiva del testo del nuovo contratto con una commissione ristretta che si occuperà soprattutto dei seguenti temi: orario di lavoro, malattia, mercato del lavoro, reperibilità e appalti,  completando i  lavori entro gennaio 2020. Il testo viene sottoposto al vaglio delle assemblee dei lavoratori nei siti interessati.

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